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title: "P2P Lending: La Forza è il Contenuto SMART | Opyn"
description: "Il contenuto smart del P2P lending è la sua vera forza: entra in News.BorsadelCredito e leggi il nostro articolo per saperne di più."
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# [P2P Lending: La Forza è il Contenuto SMART | Opyn](https://www.opyn.eu/news/contenuto-smart-p2p-lending-e-la-sua-forza)

 Scritto da [Redazione Opyn](https://www.opyn.eu/news/author/redazione-opyn) | Sep 15, 2020 5:40:27 PM

*BorsadelCredito.it in Italia, come Kabbage in Uk, hanno dalla loro la capacità di calcolo: algoritmi a base di intelligenza artificiale che riducono a 24 ore il processo di valutazione di un creditore, con un livello di affidabilità molto elevato. Rendendo efficiente il lavoro di chi offre servizi bancari e finanziari. Ecco perché*

Sarà l’intelligenza (artificiale e naturale) a cambiare il mondo bancario. È un tema che ci è caro, essendo BorsadelCredito.it nata come software house e avendo costruito di fatto la piattaforma del lending dedicato alle imprese sulla base di un **algoritmo smart** che effettua, con una combinazione sapiente di big data e machine learning, l’**analisi di solvibilità **dei richiedenti. Ma è anche un tema che sempre più è diventato mainstream, complice la progressiva digitalizzazione e il Covid che l’ha resa definitivamente un must have.

## **Perché AI è la chiave**

Proprio dal periodo del Covid arriva la spiegazione del perché l’AI è la chiave per avere successo per chi si occupa di servizi bancari e finanziari. Abbiamo sperimentato come le nostre **banche abbiano fatto fatica ad accogliere e processare le richieste** di prestiti garantiti dal Decreto Rilancio arrivate dalle imprese, tanto che [a fine maggio](https://www.ilsole24ore.com/art/prestiti-imprese-sopra-25mila-euro-tempi-lunghi-ecco-dati-banca-banca-AD5ztRV) si calcolava che fossero stati erogati solo la metà di quelli fino a 25mila euro e il 25% di quelli superiori. Settimana dopo settimana **la situazione è migliorata**, come si evince dall’ultima rilevazione della task force di [Banca d’Italia](https://www.bancaditalia.it/focus/covid-19/task-force/index.html): in valore assoluto ora le richieste processate sono oltre il 90%, ma se andiamo a guardare il dato del **volume erogato** sull’ammontare richiesto, siamo ancora **circa alla metà**. Il che indica probabilmente che mentre sui prestiti entro i 25mila euro (che hanno una procedura semplificata) le banche vanno spedite, su quelli di entità maggiore – per cui l’istruttoria da svolgere è pressoché quella ordinaria – le difficoltà restano le stesse.

## **Le carenze delle banche tradizionali**

Ma non è una sorpresa che, soprattutto all’inizio, ci siano stati questi disservizi: le **banche** sono state travolte da un fiume di domande e spesso **non avevano gli strumenti** per rispondere in tempi e modalità adeguati. È successo anche in **USA** come racconta [Pitchbook](https://pitchbook.com/news/reports/q2-2020-pitchbook-analyst-note-fintech-companies-navigate-a-challenged-smb-market) . Il Paycheck Protection Program (PPP) – parte del Coronavirus Aid, Relief, and Economic Security (CARES) Act – mirava a dare credito di emergenza alle PMI in difficoltà: ma “*le banche* – scrive Pitchbook – *non erano preparate ad accettare le domande o erano sommerse da un volume inimmaginabile di esse*”. Anche le big corp come Bank of America, JpMorgan e Wells Fargo, sono state costrette a limitare il servizio solo alle PMI già clienti. **Processi tecnologici obsoleti** sono alla base di questi ritardi: per esempio nel fare l’analisi del richiedente o nelle verifiche anti riciclaggio. A cambiare completamente lo scenario è stato un sistema come quello di **Kabbage**, che fa tutto in automatico, messo a disposizione delle banche per l’occasione. E se Kabbage è lo standard per il mercato anglosassone, **BorsadelCredito.it** con la sua tecnologia proprietaria di scoring basata su AI, che rende possibile valutare la solvibilità del richiedente in 24 ore, può essere il **modello da seguire nel Mediterraneo**. 

## **L’algoritmo di BorsadelCredito.it**

L’**intelligenza artificiale** è considerata il **game changer dell’industria**, in qualsiasi settore merceologico. Un megatrend riconosciuto da qualche anno e che, lo ribadiamo, il Covid ha rimesso al centro della scena con forza. 

Fin dalle origini, negli anni Novanta, le **reti neurali**, algoritmi strutturati sul modello del cervello umano, avevano la **capacità di apprendere e far deduzioni**, a partire dall’elaborazione di un set di dati precostituito. Ma l’applicazione pratica di questa prima ondata è stata pressoché nulla: perché le macchine non possedevano la capacità di storage e di calcolo attuali. Oggi invece, grazie a pc in grado di eseguire centinaia di milioni di miliardi di operazioni al secondo, i **robot smart** sono in grado di imparare le mansioni degli operai alla catena di montaggio, mentre i software di **machine learning** riescono a “leggere” e catalogare documenti, scalando di fatto le capacità cognitive umane, rendendo più efficienti le aziende e più snelle le procedure. Oltre a liberare l’essere umano dalle mansioni più ripetitive e alienanti.

Nel mondo di banche e assicurazioni il machine learning può **migliorare la sicurezza dei dati**, ma anche le **funzioni operative e di analisi**. A fare da **avanguardisti** dell’evoluzione sono ancora una volta **le FinTech**. Nel caso di BorsadelCredito.it l’intelligenza artificiale è ciò che ci dà la possibilità di valutare il merito di credito delle aziende richiedenti in 24 ore e di erogare il credito in pochi giorni. Ovvero, ciò che ci garantisce il nostro più importante [vantaggio competitivo](https://www.opyn.eu/news/valutare-merito-credito-tre-giorni-la-magia-sta-nellai). In sintesi, è l’AI che consente, dopo la ricezione dei bilanci degli ultimi anni e i documenti d’identità di stabilire, in 24 ore, se l’impresa è eleggibile per un prestito finalizzato a far crescere il suo business. In queste 24 ore, l’algoritmo usa i big data per analizzare, per esempio, **la web reputation. L’esito finale è un punteggio discreto che definisce in maniera sempre più affidabile**(più dati gestisce, più sarà alta la capacità predittiva della rete neurale)**la qualità del potenziale debitore**.Su questi elementi stiamo oggi puntando le nostre forze maggiori, nella convinzione che sia il quid capace di far emergere ogni business, quelli finanziari in particolare, nel mercato.

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