29 maggio, 2014

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Scritto da: Redazione Opyn

Arriva il bollino “doc” per i pagatori responsabili

Tra le criticità più sentite dalle imprese italiane, prima ancora della difficoltà nell’accesso al credito, c’è la difficoltà di ottenere pagamenti puntuali da clienti e pubblica amministrazione. Per questo l’iniziativa di Assolombarda si prefigura come una buona idea da sviluppare per rendere più stabili i flussi di cassa degli imprenditori.

Lo strumento che ha appena lanciato l’associazione di Confindustria è il Codice Italiano Pagamenti Responsabili, il primo Codice in Italia dedicato specificamente al tema della regolarità nei pagamenti. Le imprese, che possono aderire aziende su base volontaria, si impegnano a rispettare i tempi di pagamento pattuiti con i loro fornitori e, più in generale, a diffondere una ‘cultura’ in materia di pagamenti puntuali, efficienti e trasparenti, incoraggiando l’adozione del Codice lungo l’intera filiera.

Si tratta, a nostro avviso, di un primo importante passo verso una migliore gestione della liquidità corrente per le pmi. Alvise Biffi, presidente della piccola impresa di Assolombarda, spiega che l’azienda “si trova spesso costretta a ‘fare da banca’ ai propri clienti senza nessuna protezione né vantaggio rispetto al credito vantato.  Questa iniziativa è rivoluzionaria perché, con tempi di pagamento certi si possono smobilizzare crediti importanti che automaticamente si trasformano in investimenti per il rilancio delle piccole e medie imprese“.

Sono già 37 le realtà che hanno aderito, e sono grandi aziende del calibro di Eni, Unicredit, Bnl-Bnp Paribas, Vodafone e Mapei (l’elenco completo e maggiori informazioni le trovate su www.pagamentiresponsabili.it). Ciò vuol dire coinvolgere attivamente una filiera di 150mila pmi, un ottima base su cui sperimentare lo strumento.

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