13 aprile, 2018

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Scritto da: Redazione Opyn

Marzo 2018: 30 milioni di euro prestati all’economia reale da BorsadelCredito.it

Obiettivo dei 30 milioni centrato e superato per BorsadelCredito.it: l’erogato complessivo alle PMI ammonta a marzo 2018 a 30,057 milioni. Distribuito a 435 PMI italiane (il dato include anche i prestiti da parte degli istituzionali) dalle 419 di febbraio. A marzo 2017 il numero delle imprese supportate dal portale era di 292 e l’ammontare complessivo erogato di 10,199 milioni di euro. Insomma, il marketplace lending di BorsadelCredito.it si mostra in solida crescita, avendo triplicato il suo valore nel giro di 12 mesi e avendo segnato mese su mese un aumento che sfiora i 3 milioni di euro rispetto ai 27,15 milioni di euro erogati a fine febbraio.  

I prestiti concessi nell’ultimo mese sono stati 16: aumenta dunque anche il taglio medio delle operazioni portandosi a 187mila dai precedenti 166mila euro.

Al netto dell’effetto Fondo di protezione, il rendimento di BorsadelCredito.it si attesta sul 4,98%, il che indica un’incidenza del nostro principale strumento di mitigazione del rischio di poco superiore al mezzo punto percentuale (per ulteriori dettagli, è possibile consultare la nostra tabella di sintesi qui). Il rendimento al lordo di questa copertura si è attestato invece al 5,49%. Un valore in linea con quello medio offerto delle principali piattaforme britanniche che ha segnato +6% a un anno (dati a fine febbraio) in base al Liberum AltFi Returns Index.

Il confronto con le diverse asset class con caratteristiche di rischio/rendimento simili a quelle del P2P lending mostra ancora una volta il nostro strumento vincitore assoluto dal punto di vista dei rendimenti. Il prodotto di BorsadelCredito.it, con questi numeri, permette un guadagno netto di oltre 368 euro su un capitale investito di 10mila euro, alla luce della nuova tassazione al 26% che finalmente equipara il P2P lending agli altri strumenti di investimento.

I fondi bond corporate a 4 e 5 stelle Morningstar – quindi i migliori della categoria – hanno segnato un rendimento a un anno dell’1,26% che corrisponde a un guadagno al netto delle imposte di 93 euro: meno di un terzo di quello ottenuto con il P2P lending. Guadagno che non tiene conto delle commissioni di ingresso né di quelle di gestione dei fondi comuni e che quindi ne sovrastima la reale entità. Inoltre, se ampliamo il confronto su un orizzonte di tre anni, questi strumenti hanno garantito un rendimento manualizzato ancora inferiore, pari all’1,08%, mentre da inizio anno sono in perdita dello 0,74%. A febbraio i Btp quinquennali, altra asset class con cui confrontiamo i finanziamenti di BorsadelCredito.it, hanno staccato una cedola di 0,95%: 95 euro di rendimento lordo su un investimento di 10mila euro e poco più di 83 euro al netto dell’imposta agevolata al 12,5%. Maglia nera si confermano i conti deposito vincolati, che hanno offerto un rendimento medio dello 0,475%, corrispondente a un reddito di circa 35 euro al netto del 26% di ritenute, sul medesimo ticket di ingresso di 10mila euro.

Tornando all’erogato di BorsadelCredito.it, in termini geografici, resta saldamente in tesa alla classifica dell’erogato la Lombardia, con 133 prestiti (9 erogati a marzo). Seconda maggior richiedente la Campania che sale a 70 prestiti da 68, seguita da Lazio (ferma a 50 prestiti) e Puglia (stabile a 40); continuando troviamo il Veneto a 25 prestiti e L’Emilia Romagna che cresce di un prestito a quota 24. A seguire il Piemonte con 26 (+3) prestiti, la Toscana a 16 e la Sardegna a 16 (+1).

Il settore più attivo si conferma quello dei servizi, con il 26,7% del mercato complessivo, seguito dal commercio al dettaglio (con una fetta del 21,6% dell’erogato a cui si aggiunge il 16,1% del commercio all’ingrosso); industria e produzione si attestano a quota 20,2% e l’Edilizia si ferma all’8,5%.

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