Glossario dei termini

Sappiamo che la finanza, a volte, può essere incomprensibile: per questo mettiamo a tua disposizione un glossario grazie al quale approfondire termini tecnici e risolvere ogni dubbio.

Perché la trasparenza è un nostro punto di forza

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BANCA CENTRALE EUROPEA

È la Banca costituita dai paesi aderenti all'UEM (Unione monetaria europea) che ha il compito di emettere l'EURO e di guidare la politica monetaria dell'Unione.

È l'unica autorità monetaria autorizzata a fissare il tasso di sconto, a determinare la quantità di moneta in circolazione, a fissare la politica monetaria europea. In precedenza tutti questi compiti (ed altri ancora) erano di competenza delle singole banche centrali, ognuna delle quali seguiva una propria politica, spesso in contrasto con quella degli altri paesi (anche se facenti parte della Comunità Europea).

Gli accordi di Maastricht hanno in pratica svuotato i poteri "locali", accentrando in un unico organismo i compiti di coordinamento ed indirizzo, consentendo così di creare un'area monetaria forte ed unita.

BANCA CORRISPONDENTE

Nell'ambito del risparmio gestito è frequente l'utilizzo, in fase di commercializzazione, dei prodotti di banche corrispondenti.

Ad esempio se in Italia una società estera intende commercializzare quote di propri fondi o azioni di SICAV e non dispone di una sede secondaria deve stipulare una convenzione con una o più banche definite corrispondenti.

Lo stesso si verifica se un operatore italiano intende commercializzare all'estero propri prodotti.

BANCA D'ITALIA

La Banca d'Italia è la banca centrale italiana. Esercita funzioni: di emissione; di vigilanza creditizia e finanziaria; di supervisione dei mercati; di tutela della concorrenza sul mercato creditizio; di analisi, ricerca e studio in materia economica ed istituzionale; di tesoreria dello Stato. Insieme alla Banca Centrale Europea, si occupa anche di sorvegliare i sistemi di pagamento e, nel campo della politica economica, fornisce alta consulenza agli organi costituzionali.

BANCA DEPOSITARIA

Banca alla quale competono compiti di controllo e di garanzia sull'attività di un fondo comune di investimento.

In particolare la banca depositaria custodisce i titoli e le disponibilità liquide ed esegue le istruzioni impartite dalla SGR responsabile della gestione del fondo, a condizione che le stesse non siano contrarie alla legge, al regolamento ed alle prescrizioni delle autorità di vigilanza.

In particolare la banca depositaria custodisce i titoli e le disponibilità liquide ed esegue le istruzioni impartite dalla SGR responsabile della gestione del fondo, a condizione che le stesse non siano contrarie alla legge, al regolamento ed alle prescrizioni delle autorità di vigilanza. Inoltre accerta la legittimazione delle operazioni di emissione e rimborso delle quote del fondo, il calcolo del loro valore e la destinazione dei redditi del fondo.

BANCOMAT

Il marchio Bancomat identifica la funzione di prelievo contante presso tutti gli sportelli automatici bancari in Italia. L'operazione è subordinata alla digitazione di un PIN (Codice Segreto) di 5 cifre.

BENCHMARK

Nell'ambito del risparmio gestito il benchmark identifica un indice o un insieme di indici di riferimento di un particolare mercato.

Il benchmark fornisce una indicazione del rischio – rendimento atteso di un fondo comune di investimento.

BENEFICIARIO

Persona fisica o giuridica cui spetta il pagamento della prestazione prevista. In un contratto vi possono essere più beneficiari in funzione delle diverse prestazioni previste.

BETA

Indice che misura il rischio non diversificabile (o sistematico) cui è soggetto un titolo azionario per il solo fatto di essere quotato e quindi di seguire l'andamento generale del mercato azionario. Se l'indice è superiore ad 1 il rendimento del titolo risulta più volatile della media di mercato, se è inferiore ad 1 esso ha caratteristiche di maggiore stabilità rispetto alla media.

Il mercato ha Beta = 1.

BILANCIO CONSOLIDATO

Per bilancio consolidato si intende il bilancio (Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa) della società e come tale incorpora la situazione reddituale e patrimoniale di tutte le imprese che fanno parte della società stessa. Il bilancio consolidato è quindi il documento che meglio permette di conoscere e valutare la situazione patrimoniale e finanziaria di un gruppo e il suo andamento economico.

BLUE CHIPS

Termine inglese che indica le azioni più rappresentative di una borsa valori, quelle con il patrimonio più solido e più redditizie dal punto di vista economico.

La traduzione letterale del termine è "gettoni blu" e deriva dal gioco del poker americano, in cui le fiches di valore più alto sono appunto blu.

In Italia sono considerate blu chips le azioni che fanno parte dell'indice MIB 30, quelle a più elevata capitalizzazione come Fiat, Generali, UniCredito, Telecom, ENI, ecc.

BOND

Sinonimo di obbligazione (è esattamente il termine inglese). Viene usato soprattutto per indicare i prestiti internazionali emessi da enti o da paesi esteri.

BONIFICO BANCARIO

Operazione con cui si trasferisce una somma di denaro da un conto corrente a un altro, anche tra due banche differenti e in località diverse. Per effettuare dei pagamenti a terzi è possibile incaricare la Banca, ed autorizzare il trasferimento di fondi, fornendo le coordinate bancarie del beneficiario, ovvero il codice Codice di Avviamento Bancario (che identifica lo sportello del beneficiario), il codice ABI (che identifica la banca del beneficiario), il numero di conto del beneficiario, l'importo e la motivazione sintetica del pagamento.

BONUS SHARE

Azione assegnata gratuitamente agli investitori non istituzionali che hanno acquistato azioni di una società (in sede di OPV o di successive offerte) e le hanno mantenute in portafoglio ininterrottamente per un periodo di tempo predefinito.

BORSA

Mercato regolamentato e sorvegliato da autorità pubbliche o riconosciute dai poteri istituzionali, accessibile al pubblico e in cui avviene la quotazione ufficiale di strumenti finanziari.

BORSA ITALIANA

Società che gestisce il mercato italiano in cui sono quotati strumenti finanziari. Il mercato di Borsa italiano utilizza un sistema elettronico di negoziazione che permette di eseguire scambi di titoli in tempo reale, indipendentemente dalla presenza fisica. Tale sistema è articolato in diverse architetture informatiche, ognuna delle quali è dedicata ai diversi segmenti del mercato: MTA, Mercato Ristretto, MPR, IDEM, MOT. Gli operatori abilitati ad operare su questi mercati sono: agenti di cambio e loro rappresentanti, società di intermediazione mobiliare SIM, banche, società di investimento straniere.

BORSA VALORI

È l'istituzione nata per consentire la trattazione dei titoli, dei premi e dei "contratti derivati" che hanno per oggetto valori mobiliari.

Oggi la borsa è una società privata (è gestita dalla Borsa Italia SpA, costituita il 27/3/97) ma è soggetta, proprio per la sua funzione pubblica, a forti controlli da parte della Consob, della Banca d'Italia e del Ministero del tesoro.

La borsa usa un sistema elettronico di negoziazione, che facilita la possibilità di trattare elevati volumi di affari, e che è strutturato in vari comparti specializzati, distinti o per il tipo di valori trattati (azioni, obbligazioni) o per il tipo di contratti (ad esempio derivati o premi).

BORSINO

Ufficio che le banche adibiscono ai clienti per la presentazione di ordini di acquisto o vendita di titoli o per seguire direttamente le variazioni delle quotazioni.

BOT (BUONI ORDINARI DEL TESORO)

Titoli privi di cedole, emessi con scadenze di 3, 6 e 12 mesi.

BREAK EVEN POINT (BEP)

Termine usato per designare un criterio di confronto tra due strategie d'investimento. In particolare è il valore al quale due attività finanziarie divengono ugualmente profittevoli. Se riferito a opzioni, warrants o CWs, rappresenta invece il livello del prezzo del sottostante che rende il payoff dell'investimento pari a zero.

BROKER

Operatore che acquista o vende valori mobiliari per conto di terzi.

BTP (BUONI DEL TESORO POLIENNALI)

Titoli a tasso fisso con cedola semestrale emessi con durate comprese tra i 2 e i 30 anni. I BTP emessi a conversione delle passività in essere sul conto corrente di Tesoreria al 31 dicembre 1993 e collocati presso la Banca d'Italia hanno durate comprese tra i 20 e i 50 anni e cedole annuali.

BTP FUTURE

Contratto future che consente alle parti di liquidarsi una somma di denaro, alla scadenza del medesimo. Tale somma è determinata dal valore assegnato convenzionalmente a ciascun punto di variazione del BTP prescelto (solitamente il decennale o il quinquennale) e dal valore assunto dal BTP il giorno di scadenza.

BUONI POSTALI

Sono titoli di credito che si possono acquistare presso gli uffici postali e che rappresentano il deposito di denaro, vincolato per un certo periodo di tempo.

Il periodo massimo di deposito è pari a venti anni.

I buoni fruttano un tasso d'interesse fisso, determinato in funzione del vincolo di tempo (più esso è lungo, più l'interesse è elevato).

Rappresentano una forma d'impiego del risparmio molto elementare e proprio per questo molto diffusa specie fra i piccoli risparmiatori. Sono in genere preferiti da categorie sociali medio - basse, che cercano una redditività certa, senza correre alcun tipo di rischio.

BUONO DEL TESORO

Titolo emesso dallo Stato per raccogliere denaro da destinare alla copertura del deficit. Il Buono è un titolo negoziabile che può quindi essere rivenduto in qualsiasi momento grazie alla borsa.

La caratteristica fondamentale del Buono del tesoro (che lo distingue nettamente dall'altra grande categoria di titoli di Stato, i CCT) è costituita dal fatto che la cedola pagata è d'importo fisso ed immutabile per tutta la durata del titolo.

A seconda della durata prevista, si distinguono due tipi di Buoni:

  • Buoni ordinari del Tesoro (in sigla BOT) che sono emessi con durate molto brevi. Esistono BOT trimestrali, semestrali ed annuali. Hanno avuto un enorme successo per oltre vent'anni, nel periodo di alta inflazione e di alti tassi d'interesse, poiché consentivano di effettuare investimenti di breve periodo, senza rischio e con un elevato rendimento. Oggi, con la situazione del mercato finanziario molto più equilibrato (grazie anche all'ingresso dell'Italia nell'Europa dell'EURO), i rendimenti sono crollati, facendo perdere ai BOT gran parte del loro fascino.
  • Buoni poliennali del Tesoro (in sigla BTP) che sono emessi con durate variabili fra i 10 ed i 30 anni. Sono particolarmente graditi alle persone anziane ed a coloro che non vogliono correre alcun rischio, neppure quello di una cedola variabile.

BUY-BACK

Acquisto di azioni proprie da parte di una società quotata effettuato o sul mercato o con una trattativa diretta o attraverso un'OPA. Può essere finalizzato o alla riduzione del capitale sociale, in caso di successivo annullamento dei titoli, oppure a sostenere il corso del titolo, ad impiegare la liquidità in eccesso o a creare una riserva di azioni necessaria ad operazioni successive (assegnazione di azioni al management a titolo di incentivo, acquisizione di un'azienda mediante scambio azionario, ecc.).