Glossario dei termini

Sappiamo che la finanza, a volte, può essere incomprensibile: per questo mettiamo a tua disposizione un glossario grazie al quale approfondire termini tecnici e risolvere ogni dubbio.

Perché la trasparenza è un nostro punto di forza

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F24

È un modello unico che consente di versare imposte erariali (IRPEF, Iva, ecc.), contributi previdenziali e assicurativi, l'ICI e altri tributi locali. Consente anche di effettuare la compensazione dell'ICI con gli altri tributi.

FACTORING

Operazione con cui un’impresa trasferisce i propri crediti commerciali a una società specializzata o a una banca (factor), che ne garantisce o meno il buon fine, provvede al loro incasso e tipicamente ne anticipa il ricavo al cedente a fronte del pagamento di una commissione prestabilita. Il factoring può avvenire con cessione dei crediti pro-solvendo (in caso di mancata riscossione, il recupero del credito spetta al creditore cedente) o pro-soluto (se il recupero del credito spetta all'intermediario).

Le tipologie di operazioni di factoring sono:

  • il factoring con cessione pro-solvendo: in caso di mancata riscossione, il recupero del credito spetta al creditore cedente
  • il factoring con cessione pro-soluto: se il recupero del credito spetta all'intermediario

FATTORI DI RISCHIO

I fattori di rischio sono i fattori che contribuiscono a determinare il rischio di uno strumento finanziario o di un portafoglio. Sono ad esempio il prezzo, il tasso di interesse, il tasso di cambio, il merito di credito di un emittente, etc.

FIDEIUSSIONE

Garanzia personale, prestata da un terzo all'istituto di credito, necessaria, per esempio, quando chi contrae il mutuo chiede di essere finanziato per il 100% del valore dell'immobile da comprare.

Con la firma di una fideiussione, il garante assume un impegno personale verso il creditore (spesso una banca) garantendo l’adempimento degli obblighi del debitore (garantito). La fideiussione serve quindi a garantire che il debitore esegua l’impegno assunto, e si estingue unitamente alla sua obbligazione.

La sua caratteristica preliminare è l’accessorietà; la garanzia in tanto sussiste in quanto esiste l’obbligazione principale e da ciò deriva che questo non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, né può essere prestata a condizioni più onerose.

Se il garante è una società, occorre che lo statuto di questa preveda espressamente la possibilità di sottoscrivere fideiussioni.

Il fideiussore è obbligato in solido con il debitore al pagamento del debito; è però possibile accordarsi in modo che il fideiussore sia obbligato a pagare solo dopo che il creditore garantito abbia richiesto il pagamento al debitore principale.

FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO (PERFORMANCE BOND)

Garanzia bancaria sull’estero che viene emessa per conto di clientela aggiudicataria di commesse o appalti, finalizzata a garantire il committente dal mancato rispetto degli accordi contrattuali.

FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI OFFERTA (BID BOND)

Garanzia bancaria sull’estero emessa per conto di clientela che formula offerte di partecipazione a gare internazionali di appalto.

FIDEIUSSIONE OMNIBUS

Può essere costituita una garanzia per tutte le obbligazioni che il fideiussore assume verso una banca, in dipendenza di operazioni bancarie di qualsiasi specie, tanto se in corso all’epoca del contratto, quanto se intraprese successivamente.In ogni caso, secondo una sentenza della Corte di Cassazione, il contratto è valido in quanto limitate e dotato, sin dall’origine, di un meccanismo che consente di determinare l’oggetto, evitando che il fideiussore sia esposto indiscriminatamente all’arbitrio del creditore. La fideiussione omnibus illimitata non è più consentita dalla normativa bancaria.

FIDEIUSSIONE PARZIALE

È possibile che la fideiussione della garanzia venga limitata sempre in modo espresso, ad una parte, ben determinata, della obbligazione principale

FIDEIUSSIONE PRO-QUOTA

La fideiussione pro-quota è quella che viene prestata congiuntamente in relazione ad un interesse comune dei garanti con ripartizione del rischio in misura percentuale tra gli stessi. Ad essa consegue la responsabilità di ciascun garante per il pagamento di tutte le somme dovute dal debitore, senza alcun limite di importo, ma entro il limite della misura percentuale pattuita.

FIDO

Procedura mediante la quale una banca delibera la concessione di un prestito ad un’azienda o ad un privato. La decisione è basata su alcuni elementi fondamentali come:

la rispondenza patrimoniale, cioè il valore dei beni (specie immobili) posseduti dal richiedente;

la capacità reddituale, ovvero il totale dei ricavi (per le aziende) o dei redditi personali (per i privati);

la correttezza commerciale (assenza di protesti, procedure concorsuali, fallimenti);

le garanzie concesse a fronte del prestito (ipoteche su immobili, pegni su titoli).

FIDO DI SVILUPPO

Si tratta di un fido predisposto a fini interni e allo scopo di proporre ad un potenziale cliente una linea di credito senza che questo debba attendere i consueti tempi di istruttoria. La linea di credito deliberata ma non ancora comunicata al potenziale cliente non deve essere ovviamente segnalata a Centrale Rischi e necessita quindi di uno status di “sospensione”.

FINANAZIAMENTI A PROCEDURE CONCORSUALI

Affidamenti concessi ad organi di una procedura concorsuale assistiti da una specifica causa di prelazione.

FINANZIAMENTI ALL’IMPORT (FINANZIAMENTI PER ACQUISIZIONE INTRACOMUNITARIA)

Intervento creditizio per cassa destinato a facilitare il regolamento d’importazione di merci e servizi, effettuato in via anticipata, contestuale o posticipata. La facilitazione può essere erogata in euro oppure in valuta extra U.E. con connesso rischio di cambio a carico dell’importatore.

La durata dell’operazione è di norma, non superiore a 180 giorni dall’avvenuta importazione.

FINANZIAMENTI IN DIVISA

Finanziamento in valuta estera di generiche o specifiche esigenze finanziarie connesse all´esercizio dell´attività di impresa.

Per le operazioni espresse in valuta permane l´alea del tasso di cambio.

La durata dell´operazione varia in relazione alle specifiche esigenze del cliente ed è predeterminata al momento dell´accensione del fido; è necessariamente ricompresa entro i 18 mesi.

FIRMA NATURA COMMERCIALE (GARANZIE CONNESSE CON OPERAZONI COMMERCIALI)

Categoria di censimento della C.R. relativa alle garanzie prestate dagli intermediari a copertura di operazioni di natura finanziaria poste in essere dal cliente. Il sottostante è un’operazione di natura mercantile / commerciale

FIRMA NATURA FINANZIARIA (GARANZIE CONNESSE CON OPERAZONI FINANZIARIE)

Categoria di censimento della C.R. relativa alle garanzie prestate dagli intermediari a copertura di operazioni di natura finanziaria poste in essere dal cliente.

FLOTTANTE

Quantitativo di azioni di una società effettivamente in circolazione e liberamente negoziabili sul mercato, in quanto non detenute da soci di controllo.

FONDI COMUNI D'INVESTIMENTO MOBILIARE

Organismi che hanno lo scopo di raccogliere risparmio presso il pubblico da destinare esclusivamente all'acquisto di strumenti finanziari (obbligazioni ed azioni). Sono caratterizzati dal fatto di avere un patrimonio variabile continuamente: ogni giorno, infatti, il loro patrimonio può aumentare (per effetto di nuove sottoscrizioni) o diminuire (per effetto di rimborsi) da parte dei risparmiatori. Ogni investitore detiene delle quote che incorporano solo diritti patrimoniali (partecipazione al risultato dell’investimento) senza alcuna possibilità di poter interferire sull’attività dei gestori.

A seconda dei tipi, si distinguono:

  • fondi azionari, che investono prevalentemente in azioni
  • fondi obbligazionari, che investono esclusivamente o prevalentemente in obbligazioni
  • fondi bilanciati, che investono in tutti i tipi di titoli
  • fondi di liquidità, che investono solo in strumenti finanziari obbligazionari a breve termine
  • fondi flessibili, caratterizzati da un’ampia possibilità d’investimento, senza alcun limite definito

Attualmente esistono oltre 20 categorie diverse di fondi, classificati in base a precisi criteri definiti dall'Assogestioni (associazione delle società di gestione), che danno ai risparmiatori una chiara idea del tipo di investimento effettuato e dei relativi rischi.

FONDI DI DIRITTO LUSSEMBURGHESE

Sono i primi fondi comuni comparsi sul mercato italiano. In quanto, prima del 1984, le banche e le compagnie di assicurazione che volevano offrire fondi comuni dovevano costituire apposite società di gestione in Lussemburgo. Si differenzia dai Fondi comuni italiani, in quanto il Fondo è suddiviso in più comparti distinti per caratteristiche di gestione.

FONDI DI FONDI

Con il termine "fondo di fondi" si intende un fondo il cui portafoglio è costituito da quote di altri fondi comuni anziché da singoli titoli, allo scopo di offrire attraverso un solo investimento, un prodotto molto diversificato.

FONDI FLESSIBILI

Si intendono fondi che non hanno vincoli di asset allocation e che sono pertanto liberi di inserire in portafoglio azioni ed obbligazioni in modo discrezionale senza dei livelli predeterminati.

I fondi flessibili non hanno un indice di riferimento e possono spaziare da una composizione totalmente azionaria ad una completamente obbligazionaria a discrezione del gestore in funzione degli andamenti dei mercati.

FONDI IMMOBILIARI

Sono società che hanno come scopo sociale quello di investire esclusivamente nel settore immobiliare, acquistando palazzi, fabbricati, uffici, appartamenti con l'obiettivo di accrescere nel lungo periodo il valore dell'investimento. Sono fondi del tipo "chiuso", quindi il loro patrimonio non varia nel tempo: una volta costituito il capitale iniziale attraverso un'offerta pubblica di sottoscrizione, l'entità rimane costante.

I fondi immobiliari rappresentano una forma d'investimento alternativa a quelle tradizionali in immobili: non offrono la possibilità di godersi l’uso di un immobile, ma offrono la possibilità di ottenerne un reddito e, soprattutto, di eliminare totalmente tutte le incombenze connesse alla gestione di un patrimonio immobiliare.

FONDI NON ARMONIZZATI

Fondi non conformi alla direttiva europea che presentano minori vincoli operativi quali ad esempio quelli legati alla concentrazione degli investimenti o all’acquisto di titoli non quotati.

FONDI PENSIONE

Sono l'ultima novità fra gli strumenti collettivi di risparmio. Rappresentano il principale strumento di previdenza integrativa collettiva e vengono considerati il "secondo pilastro" del sistema pensionistico (il primo è rappresentato dall'INPS, il terzo dalle polizze vita). I lavoratori dipendenti possono aderire ad un fondo di categoria con forti agevolazioni: i versamenti sono infatti in parte effettuati dall'azienda (in sostituzione degli accantonamenti per la liquidazione) e solo in parte dal lavoratore.

I lavoratori autonomi (professionisti, negozianti, artigiani, ecc.) possono aderire ad un fondo "aperto" effettuando i versamenti in proprio, godendo di una forte agevolazione fiscale.

FONDI RISERVATI

Con il termine fondo riservato si intende un fondo non armonizzato che riserva la partecipazione a definite categorie di investitori quali banche, Sim, fondi pensione, Sicav, società finanziarie e assicurative ed altri particolari soggetti esperti secondo quanto riportato da appositi elenchi redatti da Consob.

FONDI SPECULATIVI

Con il termine fondo speculativo si intende un prodotto che utilizza una strategia di investimento aggressiva senza i vincoli operativi previsti per altri fondi. Tra i fondi speculativi rientrano gli hedge fund che sono caratterizzati da ampia flessibilità nelle scelte di investimento, dalla possibilità di effettuare vendite allo scoperto ed utilizzare strumenti derivati.

FONDO APERTO

Il loro patrimonio varia continuamente per effetto dei riscatti, che provocano una diminuzione del patrimonio, e delle nuove sottoscrizioni, che ne determinano un aumento. I risparmiatori possono acquistare in ogni momento quote della società di gestione, che in questo caso provvede ad emettere nuove quote o vendere le quote riacquistate. I fondi comuni di investimento sono fondi aperti.

FONDO ARMONIZZATO

Fondo conforme alla direttiva europea.

FONDO BILANCIATO

Un fondo bilanciato combina l'investimento in azioni e obbligazioni con percentuali simili o differenti secondo quanto indicato nel prospetto e nel regolamento di gestione.

FONDO CENTRALE DI GARANZIA

Il Fondo di Garanzia è un’iniziativa dello Stato per sostenere le piccole e medie imprese italiane, agevolando il loro accesso al credito. Offre alle imprese che rispettano certi requisiti (vedi sotto), la possibilità di contare sulla garanzia statale. In questo modo i rischi per le banche sono molto ridotti e i crediti potranno essere emessi con più facilità.

FONDO CHIUSO

Patrimonio e quote sono prefissate al momento della creazione. Eventuali incrementi del patrimonio sono possibili solo con un aumento del capitale sociale. Le quote del fondo possono essere acquistate solo in Borsa.

Le condizioni di vendita dei fondi chiusi, invece, variano a seconda della scadenza. Se il fondo ha una scadenza viene liquidato e i guadagni ripartiti fra i sottoscrittori. Se al contrario non è prevista una scadenza, le quote possono essere vendute solamente in Borsa. Di solito questi fondi investono in imprese non quotate di piccole e medie dimensioni.

FONDO DI INVESTIMENTO CHIUSO

Patrimonio indiviso di una pluralità di partecipanti ciascuno dei quali detiene un numero di quote proporzionale all'importo versato. La gestione del fondo è affidata ad una società specializzata e la durata è predefinita.

In Italia i fondi comuni di investimento mobiliare chiusi sono stati istituiti con legge n. 344 del 14 agosto 1993, successivamente abrogata con l'introduzione del testo unico della finanza.

FONDO LUSSEMBURGHESE STORICO

Si tratta di fondi costituiti in Lussemburgo e venduti in Italia. Sono definiti storici in quanto, in assenza di una legge italiana, rappresentano la prima generazione dei fondi comuni venduti in Italia e costituiti in Lussemburgo da banche e compagnie di assicurazione. L’allora Credito Italiano costituì in Lussemburgo nel 1969 Capital Italia – Fondo Comune Lussemburghese Storico.

FONDO MOBILIARE

È un fondo d'investimento con patrimonio collocato in titoli quotati in borsa o su un altro mercato regolamentato, accessibile al pubblico.

FORFAITING

Finanziamento a medio termine, nella forma dello sconto effetti, in favore di esportatori nazionali, a fronte di operazioni di compravendita internazionali.

Il finanziamento è destinato allo smobilizzo dei crediti di importo rilevante vantati nei confronti di importatori esteri, relativamente a forniture (impianti industriali, macchinari, progettazione ed esecuzione di lavori pubblici, ecc.) che prevedono ampie dilazioni di pagamento (18 mesi – 10 anni).

FRANCHISING

Contratto per cui un'impresa concede a un'altra i propri prodotti e il diritto di valersi del proprio marchio.

FREE CASH FLOW (FCF)

E' il flusso di cassa netto. E' ottenuto sottraendo gli investimenti necessari per il circolante e per le attività fisse ai flussi di cassa, resi disponibili dalla gestione. Rappresenta una stima dell'ammontare di cassa di cui l'azienda disporrà per far fronte a necessità impreviste e per potere sostenere eventuali spese discrezionali.

FRONTIERA EFFICIENTE

Insieme di portafogli di attività finanziarie che consentono di minimizzare il rischio, in considerazione del livello di rendimento atteso.

FRUIZIONE A RIENTRO

Indica l'assenza della possibilità di riutilizzare l’affidamento messo a disposizione dalla banca. Le linee di credito con fruizione a Rientro (es. Mutuo) in genere prevedono una scadenza fissata

FRUIZIONE ROTATIVA

Indica la possibilità di riutilizzare l’affidamento, in via continuativa e per tutta la sua durata, con successivi atti di prelevamento dopo che sia stata ricostituita (in tutto od in parte) la somma del credito messa a disposizione dalla banca.

FTSE 30

Indice rappresentativo dell'andamento della Borsa di Londra, calcolato sui principali 30 titoli del mercato inglese.