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Fine estate da oltre 3 milioni e mezzo di erogato | Opyn

Scritto da Redazione Opyn | Oct 12, 2018 4:45:36 PM

Ottima performance anche negli ultimi due mesi estivi per il primo marketplace di prestiti alle PMI italiane. Tra agosto e settembre sono stati erogati  3,6 milioni di euro ad aziende richiedenti, per un ammontare totale di prestiti che si assesta a 44,284 milioni di erogato. Le aziende che ne hanno beneficiato sono 25, il che porta il totale dei prestiti erogati a 527 da 502. Il taglio medio dei prestiti di questo periodo è stato di quasi 145mila euro.  La crescita anno su anno prosegue a ritmi vertiginosi: il mese di settembre 2017 si era chiuso con un erogato totale da inception superiore ai 16,5 milioni. 

Tornando al settembre 2018, in termini geografici, resta saldamente in testa alla classifica la Lombardia, per numero di prestiti, ovvero 161 (8 erogati da luglio). Seconda maggior richiedente la Campania che sale a 90 prestiti da 86, seguita da Lazio (a 61 da 57) e Puglia (ferma a 43); il Piemonte ha ottenuto 33 prestiti in totale (+1), il Veneto segue a quota 35 (+3), mentre l’Emilia Romagna aumenta di un’unità a 27. A seguire la Toscana e la Sardegna, ferme rispettivamente a quota 19 e 17.

Il settore più attivo si conferma quello dei servizi, con il 27,2% del mercato complessivo, rincorso dal commercio al dettaglio (con una fetta del 20,3% dell’erogato a cui si aggiunge il 17,1% del commercio all’ingrosso); industria e produzione si attestano a quota 17,6% e l’edilizia all’8,3%.

Com’è andato il mese dal punto di vista del rendimento? Al netto dell’intervento del Fondo di protezione, il rendimento di BorsadelCredito.it si è attestato al 5%, un valore in linea con quello medio offerto delle principali piattaforme britanniche che ha segnato +4,87% a un anno (dati a fine giugno) in base al Liberum AltFi Returns Index e soprattutto in linea con l’obiettivo di rendimento di BorsadelCredito.it. Inoltre, l’incidenza del nostro principale strumento di mitigazione del rischio è appena inferiore al mezzo punto percentuale (per ulteriori dettagli, è possibile consultare la nostra tabella di sintesi qui): il rendimento al lordo di questa copertura si è infatti attestato al 5,52%.

Passiamo dunque al consueto confronto con le diverse asset class paragonabili per le caratteristiche di rischio/rendimento: il nostro marketplace lending si dimostra ancora una volta in cima alla classifica e distacca il secondo in lizza di gran lunga. Prestare tramite BorsadelCredito.it, con questi numeri, permette un guadagno al netto del Fondo di Protezione di 370 euro tondi su un capitale investito di 10mila euro, alla luce anche della nuova tassazione al 26% che dallo scorso gennaio ha equiparato il P2P lending agli altri strumenti di investimento.

I fondi bond corporate a 4 e 5 stelle Morningstar – quindi i migliori della categoria – hanno segnato una perdita dell’1,13% da inizio anno. Anche il rendimento a un anno è stato negativo (-0,58%). Tuttavia se si allarga l’orizzonte a un periodo di tre anni, il rendimento annualizzato ammonta al 2,08%, che corrisponde a un guadagno al netto delle imposte che sfiora i 154 euro: guadagno che non tiene conto delle commissioni di ingresso né di quelle di gestione dei fondi comuni, e che quindi ne sovrastima la reale entità. A settembre i Btp quinquennali, altra asset class con cui confrontiamo i finanziamenti di BorsadelCredito.it, hanno staccato in asta una cedola del 2,45%: 245 euro di rendimento lordo su un investimento di 10mila euro e poco più di 214 euro al netto dell’imposta agevolata al 12,5%, in un mercato peraltro che mostra una volatilità estrema ed è tutt’altro che risk-free. Maglia nera si confermano i conti deposito vincolati, che hanno offerto un rendimento medio dello 0,53%, corrispondente a un reddito di poco più di 39 euro al netto del 26% di ritenute, sul medesimo ticket di ingresso di 10mila euro.