29 agosto, 2017

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Scritto da: Redazione Opyn

“Cambiare il linguaggio della finanza per far sì che sia comprensibile a tutti. E, perché no, divertente”

Questo è uno dei principali obiettivi del team marketing & customer care di BorsadelCredito.it, che oggi conosciamo più da vicino, attraverso le loro parole tra il serio e il faceto

La maggiore risorsa di BorsadelCredito.it? Il capitale umano. Lo scorso venerdì vi abbiamo fatto conoscere il team analisti & sales, oggi vogliamo fare un viaggio nel mondo del marketing e del custumer care, attraverso le parole dei professionisti che lo compongono.

Partiamo da Livio Montesarchio, 33 anni, la figura più senior del gruppo. Laureato a Roma in Comunicazione, si rilassa leggendo o cucinando; ha un sogno: andare a cena almeno una volta con Antonino Cannavacciuolo. Nel lavoro trova affascinante “misurarmi con un contesto innovativo e costruire da zero un’identità comunicativa riconoscibile per qualcosa di nuovo”, perciò ha abbracciato il progetto di BorsadelCredito.it, dove oggi ha il ruolo di responsabile del marketing. Che spiegato a un bambino di cinque anni “è quello che si occupa di trovare il modo per far sì che sempre più persone conoscano BorsadelCredito.it e che sia semplice capire cosa facciamo di utile e di bello.” Quali sono le caratteristiche fondamentali che deve possedere chi fa questo lavoro? “Credo che la principale sia la flessibilità – risponde Livio – Fare questo lavoro vuol dire parlare con diversi tipi di clienti che vogliono cose diverse, ogni giorno (prestatori, imprenditori, partner), e bisogna essere pronti a comprendere a fondo i bisogni di ognuno per trovare le giuste soluzioni comunicative riguardo l’esperienza che si aspettano. Per essere così flessibili bisogna essere sempre aggiornati, avere capacità relazionali…e molto coraggio e faccia tosta!”.

Un lavoro in cui ci sono cose divertenti, come “entrare in relazione con tanti punti di vista diversi e tornare a casa sempre con qualcosa di utile che può darti idee nuove” e cose complesse come “organizzare il lavoro e le idee pensando sempre al futuro e quindi a far crescere in maniera intelligente il mercato,” spiega Livio. Che ha un ricordo particolare legato a uno dei primi imprenditori che ha contribuito a far crescere. “Era molto titubante nell’accettare il finanziamento. Lo chiamai per capire cosa non andasse: mi disse che non era possibile che ci avevamo messo solo un giorno per deliberare la somma richiesta! Lì presi ancora maggiore coscienza della portata innovativa del nostro lavoro.”

A coadiuvare Livio c’è Letizia Timpano, 25 anni, neolaureata in Marketing presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è arrivata in BorsadelCredito.it quasi due anni fa con uno stage convenzionato dalla sua Università. “In BorsadelCredito.it sono marketing assistant. Se dovessi spiegare a un bambino di cosa mi occupo probabilmente gli chiederei “perché ti piace tanto quel giocattolo che hai visto in tv?Ecco, io cerco di fare in modo che alle persone piacciano le cose, solo che ho un ostacolo in più: far piacere qualcosa che le persone non conoscono ancora!”. E dunque quali soft skill è necessario possedere per centrare il bersaglio? “Sicuramente la pazienza. Cercare di far conoscere qualcosa di così rivoluzionario alle persone abituate da sempre a prodotti/servizi diversi è molto difficile e spesso si può “fallire”. Non bisogna dunque perdere la pazienza ed essere sempre motivati per “abbattere” qualche muro. Riuscire a rendere divertente e piacevole tematiche legate ad un mondo come quello della finanza è sicuramente l’aspetto che mi piace di più. Cambiare il linguaggio di un settore così radicato nella tradizione mi stimola molto. Il rovescio della medaglia è che, ovviamente, a volte è davvero complesso trovare la chiave giusto per farlo senza perdere il giusto equilibrio.” I contatti avvengono quasi tutti con la mediazione del telefono o della mail, ma la cosa che ha dato maggiore soddisfazione a Letizia in questi due anni in BorsadelCredito.it “è stato un evento che ho organizzato per i nostri Prestatori qualche mese fa. Si sono presentati molti dei nostri clienti che, seppur ci conoscessero solo tramite email o telefono, hanno saputo riconoscere ciascuno di noi. È stato un po’ come poter toccare con mano il lavoro fatto in tutto il tempo precedente, grazie ai sorrisi, le strette di mano e i complimenti.” Il contatto con le persone è anche l’attività che Letizia predilige nel tempo libero “che passo il più possibile fuori casa e lontana dal pc! Mi piace guardare le persone durante la quotidianità e capire cosa c’è realmente oltre lo schermo, quindi ogni occasione è buona per fare una passeggiata, andare ad eventi di ogni genere e stare con gli altri.”

Data entry, contabilità e customer care sono le specialità di Arianna Bordin, 37 anni, anche lei laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, appassionata di degustazioni di vino e di yoga. “In pratica – spiega – verifico la correttezza e la completezza dei documenti delle varie pratiche, controllo i bonifici che arrivano sul nostro conto e li inserisco a sistema, registro le fatture e le metto in pagamento. Inoltre supporto il customer care rispondendo al centralino e coadiuvando la gestione delle mail. Per fare tutto questo bisogna essere precisi e dotati capacità di concentrazione perché dalla correttezza dei dati  si basa tutta la valutazione delle pratiche e quindi la “vita” di quella richiesta di finanziamento. La parte più divertente è ascoltare alcune richieste dei clienti. La più difficile è restare concentrati perché gli stimoli sono parecchi.”

Francesco Francolino, 27 anni, laurea triennale in economia aziendale a Foggia e specialistica in management alla Bocconi, appassionato di sport, di film thriller e fantascienza e di viaggi, si occupa, infine, dello sviluppo e gestione relazione della rete partner, uno dei principali canali di acquisizione di richiedenti. “Credo che lavorare in una startup come quella in cui mi trovo ora possa permettermi una crescita professionale e personale maggiore rispetto ad un grande realtà già consolidata, dove l’apporto del singolo pesa in misura minore sui risultati aziendali. Lavorare in un contesto come quello di BorsadelCredito.it porta ad assumersi più responsabilità e a trovare sempre nuove soluzioni per accrescere il business – spiega Francesco. “Nel mio ruolo ho l’obiettivo di far comprendere le potenzialità dello strumento alle persone con cui mi interfaccio quotidianamente, cercando contestualmente sempre nuove aziende da portare sulla piattaforma. Oltre a questo mi occupo di effettuare un primo screening sulle pratiche presentate dai segnalatori e cercare di comprendere quelle che hanno più alto potenziale di riuscita.”

Spiccate doti relazionali e comunicative, oltre a un grande spirito di adattamento e alla capacità di sapersi confrontare con persone di diverso tipo sono soft skill indispensabili. “Importantissima è anche la gestione del proprio tempo nonché l’attenzione ai dettagli, sia durante una telefonata che durante le routinarie operazioni di back office. Un minimo errore può portare alla perdita di un cliente. In ultimo, ma non per ultimo, è fondamentale non limitarsi alle indicazioni date dai propri superiori ma avere un forte spirito di proattività e curiosità per trovare sempre nuove strade per ampliare il business aziendale.” Qual è la parte più divertente e quale la più difficile del tuo ruolo? “Credo che le cose combacino: in un paese fortemente “bancocentrico” come quello italiano, la cosa più difficile di sicuro è riuscire a far passare il messaggio (all’esterno dell’azienda) che esiste un canale alternativo alla banca, un canale più facile, veloce ed efficiente. Quanto detto prima rappresenta però anche la parte più motivante del mio lavoro, e altamente gratificante nel momento in cui riesci a trasmettere questa idea alle altre persone.”

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