17 luglio, 2018

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Scritto da: Redazione Opyn

Lending al guado metà anno: si veleggia a tutta dritta verso il miliardo di euro prestato a individui e PMI

BorsadelCredito.it vale 37,7 milioni dei 57,3 di erogato complessivo nei prestiti alle imprese

Sarà un 2018 che brucerà tutti i record, quello del P2P lending italiano. Che veleggia deciso verso il miliardo di erogato, come è possibile ipotizzare guardando i numeri di metà anno. Infatti, secondo l’aggiornamento trimestrale di P2P Lending Italia, l’erogato da inception a fine giugno 2018 aveva raggiunto i 768 milioni. Parliamo ancora di briciole se confrontiamo questi numeri con quelli globali, ma l’altra faccia della medaglia è un potenziale enorme e forse inimmaginabile in termini di size. Prima di analizzare i dati italiani, diamo dunque uno sguardo al mondo.

Secondo AltFi l’erogato complessivo in Gran Bretagna ha toccato quota 13,13 miliardi (1,2 miliardi nel solo ultimo trimestre). Gli Usa, il mercato in assoluto più grande, ha erogato da inception quasi 80 miliardi e mezzo (il dato trimestrale non è disponibile). Infine, l’Europa, dal canto suo, ha raggiunto un volume complessivo di 4,9 miliardi, di cui 695 milioni riferiti agli ultimi 90 giorni. L’Italia dunque, con i suoi quasi 800 milioni, vale un sesto dell’intero marketplace del Vecchio Continente: un risultato entusiasmante.

E dunque, guardiamo in dettaglio gli ultimi numeri di sistema. Tra aprile e giugno il nuovo erogato complessivo trimestrale delle dieci piattaforme che contribuiscono alle rilevazioni (si è aggiunta Credimi, nell’invoice trading) ha sfiorato i 171 milioni di euro. Un valore che ammonta alla metà di quanto realizzato nell’intero 2017 e che mostra, rispetto al secondo trimestre del 2017 (confronto su base omogenea), una crescita del 181%.

Analizzando i volumi per singolo settore, il segmento sconto fatture, rappresentato da CashMe, Fifty, Workinvoice e Credimi, si conferma il più forte: con 132,9 milioni di erogato, in crescita del 13,5% rispetto al trimestre precedente e del 242% rispetto al secondo trimestre 2017. Le due piattaforme del campione che si occupano di prestiti alle imprese invece (Borsa del Credito e Lendix) hanno erogato complessivamente 12,9 milioni di euro di nuovi prestiti, con un rallentamento dell’8,9% rispetto al trimestre precedente ma in aumento del 143% rispetto al dato del secondo trimestre 2017. Infine, le quattro piattaforme che operano nei prestiti personali (Prestiamoci, Smartika, Soisy, Younited Credit) hanno erogato 25 milioni di nuovi prestiti (+4% rispetto al trimestre precedente e +51% rispetto al secondo trimestre del 2017).

Il montante complessivo erogato da inception dal campione monitorato da P2P Lending Italia sale dunque, lo accennavamo all’inizio, a 768 milioni di euro (+28,6% trimestre su trimestre e +267% anno su anno). La parte del leone la fanno senza dubbi le piattaforme dedicate al credito alle imprese: tra lending e anticipo fatture il valore complessivo è di 611,3 milioni contro i 57,3 dei prestiti personali.

La gran parte del volume è generato, ancora una volta, dall’invoice trading che vale in Italia 554 milioni. Le piattaforme di prestiti alle imprese invece hanno nel complesso un erogato di 57,3 milioni distribuiti a 522 prestiti alle imprese, con un ticket medio di 223.171 euro. Ed è evidente come BorsadelCredito.it, in questo sub-segmento, faccia da sola gran parte del mercato. Grazie ai 2,7 milioni raccolti a giugno il credito che abbiamo distribuito a 482 PMI ammonta a oggi a 37,7 milioni. A giugno 2018 sono stati emessi 15 nuovi prestiti del valore unitario di circa 180mila euro, in linea con la media di comparto, e si è registrata una crescita anno su anno superiore al 250%.

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