4 agosto, 2017

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Scritto da: Redazione Opyn

A luglio la raccolta di BorsadelCredito.it sfiora i 15 milioni

Altro mese, altro record mensile: oltre un milione e trecento mila euro prestati all’economia reale nel mese di luglio, che porta a un erogato totale da inception di 14,850 milioni per BorsadelCredito.it.

In totale il numero delle aziende supportate dalla piattaforma dall’avvio delle attività è di 339 (+12 rispetto a giugno) e il tasso medio di rendimento per i prestatori si è attestato a 5,36% lordo, costantemente superiore a quello medio delle principali piattaforme britanniche che ha segnato un valore del 4,96% in un anno (dati a fine giugno), in base al Liberum AltFi Returns Index.

Al netto dell’effetto Fondo di protezione, il rendimento di BorsadelCredito.it è stato a giugno del 5,01%, il che indica un’incidenza dello strumento di mitigazione del rischio di poco superiore al 0,30% a fronte di una copertura totale delle quote capitale in caso di impagato (per ulteriori dettagli, è possibile consultare la nostra tabella di sintesi qui).

Non solo. Il P2P lending continua a battere le asset class di investimento comparabili dal punto di vista rischio rendimento. Il prodotto di BorsadelCredito.it vince quanto a rendimenti rispetto al Btp quinquennale che a fine luglio ha staccato una cedola dello 0,90%, ovvero 90 euro di rendimento lordo su un investimento di 10mila euro e quasi di 79 euro al netto della tassazione agevolata al 12,5%. Hanno fatto peggio i conti deposito vincolati, che hanno invece offerto un rendimento medio dello 0,76%, corrispondente a un guadagno di circa 56 euro al netto del 26% di ritenute, sul medesimo ticket di ingresso di 10mila euro. Mentre i bond corporate hanno reso in media sui 12 mesi l’1,04% (al loro di qualsiasi fee), ovvero quasi 77 euro di reddito netto. Pur volendo guardare alla migliore performance annualizzata degli ultimi tre anni questi fondi mostrano un rendimento di gran lunga inferiore rispetto a quello di BorsadelCredito.it: parliamo del 2,51%, sempre al lordo di commissioni e tasse, che, al netto della sola imposizione fiscale si traducono in meno di 186 euro su 10mila investiti.

Il 5,01% di BorsadelCredito.it corrisponde invece a un guadagno netto tra i 286 e i 386 euro circa – a seconda dell’aliquota di tassazione applicata, che varia da un minimo del 23% per i redditi sotto i 15mila euro a un massimo del 43% per chi ha un Irpef sopra i 75mila euro – sui soliti 10mila euro di capitale.

In termini geografici, guida la classifica dell’erogato ancora la Lombardia, con 89 prestiti. Seconda maggior richiedente la Campania con 56 prestiti, seguita da Lazio (47) e Puglia (39); continuando troviamo il Veneto fermo a 21 prestiti e il Piemonte a 16; via via tutte le altre regioni.

Il settore più attivo si conferma quello dei servizi, con il 27,4% del mercato complessivo, seguito dal commercio al dettaglio (con una fetta del 23% dell’erogato a cui si aggiunge il 14,5% del commercio all’ingrosso); industria e produzione si attestano a quota 18% e l’Edilizia si ferma al 9,1%.

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