6 maggio, 2015

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Scritto da: Redazione Opyn

P2P: ecco come cambia (in meglio) il mondo del credito

‘Il peer-to-peer lending ha cambiato per sempre le regole del mondo del credito, con la tecnologia completamente a servizio dei clienti’

Se dovessimo descrivere in una frase ciò che è stato detto a LendIt 2015, la più importante conferenza mondiale del settore peer-to-peer lending, useremmo quella che abbiamo riportato all’inizio di quest’articolo.
Il settore dei “prestiti tra pari” (questa è la traduzione letterale di Peer-to-Peer Lending, spesso abbreviato con P2P) è in grande crescita, soprattutto nei paesi anglosassoni. Non a caso l’appuntamento di Aprile di LendIt si è tenuto a New York (i prossimi del 2015 saranno in Cina e UK).

Che cos’è il Peer-to-Peer Lending?

E’ un sistema che permette di disintermediare la gestione del credito, mettendo in contatto due tipi di soggetti – prestatori e richiedenti – grazie a piattaforme tecnologiche e senza l’intervento di istituzioni finanziarie, come le banche. Ciò è valido per persone fisiche (privati) e persone giuridiche (aziende).

Da una parte ci sono i prestatori, che prestando il proprio denaro a privati o imprese sulle piattaforme che si occupano di P2P, possono ottenere ritorni significativi in base a una diversa propensione al rischio. Dall’altra ci sono i richiedenti, i quali possono ottenere credito in maniera molto rapida (1-3 giorni) con interessi che variano in base alla propria rischiosità, ma in ogni caso decisi liberamente dal mercato.

 

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