Prestatori e peer to peer lending

Il Peer to Peer Lending ("prestito tra privati") è un sistema che permette di disintermediare la gestione del credito, mettendo in contatto due tipi di soggetti: prestatori e richiedenti.

Il prestito avviene grazie a piattaforme tecnologiche e senza l'intervento di istituzioni finanziarie, come le banche.

In sostanza, da una parte ci sono i prestatori, che prestano il proprio denaro alle imprese, con la possibilità di ottenere ritorni significativi in base a una diversa propensione al rischio. Dall'altra ci sono i richiedenti, che possono ottenere credito in maniera rapida con interessi che variano in base alla propria rischiosità.

Il Prestatore può essere una persona fisica di almeno 18 anni e in possesso di un codice fiscale italiano o una persona giuridica, titolari (o co-titolari) di un Conto Corrente aperto in un paese dell'area SEPA (Area Unica per i Pagamenti in Euro) presso qualsiasi banca o intermediario abilitato, che non svolge professionalmente l'attività di concessione di finanziamenti.
Oppure può essere un “Prestatore Istituzionale”, ovvero un Prestatore sottoposto a vigilanza prudenziale e operante nel settore bancario, finanziario, mobiliare, assicurativo e previdenziale (a titolo esemplificativo banche, intermediari ex art.106 del Testo Unico Bancario, FIA di credito).

Il codice IBAN è necessario solo per l'identificazione e la verifica del cliente a distanza ai sensi della normativa antiriciclaggio.
L'IBAN indicato in fase di registrazione non può essere usato per addebitare somme di denaro; infatti l'addebito è consentito solo in seguito alla firma di un mandato autorizzato dall'intestatario del conto.
Il nostro obiettivo è quello di assicurarci che il denaro versato sulla piattaforma provenga da un conto corrente intestato (o co-intestato) al cliente.

Il sistema del Peer to Peer Lending permette di prestare piccole somme a tante diverse aziende, diversificando molto il rischio.
Inoltre, le aziende finanziate sono per lo più micro o piccole aziende e in quanto tali non hanno accesso al mercato dei capitali, per cui sono disponibili a pagare un prezzo più alto di una tipica obbligazione.
Infine, ma non per questo meno importante, questo sistema disintermedia i tradizionali operatori: gli interessi pagati da chi riceve denaro in prestito giungono direttamente a chi li presta.
Facciamo un esempio: il risparmiatore dell'istituto di credito A ottiene l'1% di rendimento sulle somme depositate presso il proprio conto deposito; il Richiedente un prestito allo stesso istituto di credito paga il 5% sulle somme prese in prestito. Il differenziale del 4% remunera i costi distributivi (filiali), operativi (istruttoria, attività amministrative, etc.) e del rischio dell'istituto di credito. 

Nel caso del Peer to Peer Lending il Prestatore, per restare all'esempio, incassa per intero il 5% di interessi che paga il Richiedente, mentre Opyn si ripaga i propri costi (di almeno il 60% più bassi di un intermediario finanziario tradizionale) con la commissione di istruttoria richiesta ai Richiedenti e la commissione richiesta ai Prestatori. Non vi sono altri costi nascosti di nessuna tipologia e non è richiesta l'apertura di nuovi rapporti di conto corrente.

Opyn offre ai clienti Prestatori la possibilità di remunerare i propri risparmi con rendimenti interessanti; per farlo, ogni Prestatore dispone di un'area riservata, una panoramica completa e sempre aggiornata della propria posizione e un servizio personalizzato di supporto al cliente.

Sia nel caso di Persona Fisica che nel caso di Persona Giuridica, ciascun prestatore può prestare qualsiasi somma a partire da 1.000€, purché l'investimento non venga fatto in via professionale.

Il Prestatore, salvo che sia un “Prestatore Istituzionale”, per prestare sulla piattaforma dichiara e garantisce di non svolgere, né di voler svolgere professionalmente attività finanziaria e di esercizio del credito nei confronti del pubblico e che pertanto le sue operazioni di finanziamento sulla Piattaforma devono semplicemente intendersi come una modalità di utilizzo della sua liquidità.
A titolo esemplificativo, il prestatore non dovrà vivere dei rendimenti di Opyn, non dovrà assumere collaboratori per svolgere l'attività di prestatore o comunque non dovrà mettere su un'organizzazione di impresa dedicata e, per importi significativi (es. 100.000€), non dovrà impegnare in prestiti tramite Opyn una percentuale significativa (es. 1/3) del proprio patrimonio liquido.

I mercati di Opyn sono la combinazione tra la diversa possibilità di accesso al credito delle aziende richiedenti (lettere dalla A alla G) e la durata dei Finanziamenti (fino a 60 mesi). 

Si, accedendo alla piattaforma, puoi definire la tua offerta, indicando in quale mercato e a che tasso sei disponibile a prestare denaro.

No. Ai fini della diversificazione del rischio, le somme dei Prestatori sono ripartite fra una molteplicità di finanziamenti. In generale, diversifichiamo in maniera estrema (usando mediamente l'1% del capitale per ogni prestito) per minimizzare i rischi connessi all'investimento e proteggere il tuo capitale.

Per prestare denaro attraverso la piattaforma, devi versare le somme che intendi prestare sul tuo Conto di Pagamento attraverso un bonifico dal tuo Conto Corrente e con causale "Prestatore - Numero del conto di pagamento" (ti indicheremo il numero di conto nella fase di registrazione direttamente nella tua area personale). Devi, inoltre, definire la tua offerta di finanziamento, scegliendo una suggerita dalla Piattaforma o creandone una in autonomia.

Opyn, grazie ai propri modelli di analisi del merito creditizio, attribuisce al Richiedente una determinata possibilità di accesso al credito; quest'ultima, combinata con la durata del progetto di finanziamento, ne determina il Mercato.

È la modalità che ti permette di reinvestire automaticamente e per intero le rate che le aziende ripagheranno mensilmente, sia la quota capitale che la quota interessi. È la modalità che ti permette di guadagnare di più. Puoi sempre disattivarla in caso tu non voglia investire i tuoi risparmi.

Si, attivando la modalità di offerta “reinvesti solo quota capitale”: in questo modo potrai accumulare la quota interessi che, se lasciati sul conto di pagamento, rimarranno tuttavia infruttiferi. In questa modalità potrai decidere di ritirare la quota interessi libera quando vorrai, per un importo minimo di almeno 100€. La “quota interessi libera” è la quota interessi disponibile per essere ritirata, ed è il risultato di: Interessi guadagnati (al netto delle ritenute) – Importi ritirati (vd. estratto conto). Se gli importi liberi sono inferiori a questa somma, non puoi ritirare per intero l'ammontare degli interessi liberi.

L'Offerta è modificabile e disattivabile in qualsiasi momento, attraverso la Piattaforma.

Una volta effettuato il versamento, sarai operativo con il tuo profilo da prestatore entro 1-2 giorni lavorativi. Una mail ti avviserà dell'avvenuto accredito.

Presterai alle aziende italiane che chiedono credito tramite Opyn e che sono state già valutate positivamente.
Sono aziende economicamente e finanziariamente sane, di diversi settori e provenienza geografica, attive da più di un anno, che hanno un livello di fatturato adatto a sostenere un eventuale debito e non hanno avuto mai pregiudizievoli (debiti non onorati, protesti, ipoteche legali, ecc.).

No, puoi visualizzare innumerevoli informazioni sui Richiedenti a cui hai prestato (settore, anzianità, scopo del finanziamento, andamento del prestito, etc.), ad eccezione delle informazioni riguardanti l'identità, prestiamo attenzione alla tua/sua privacy.

Con l'opzione «profilo gestito» il tuo denaro sarà impegnato nel più breve tempo possibile. Tuttavia, una delle caratteristiche principali di questo strumento (e dei suoi allettanti ritorni) è la diversificazione, per cui esiste un periodo di investimento di diversi mesi, mediamente dai 6 ai 12.
Con l'opzione «profilo manuale», dipende molto dalla tua offerta. Nella sezione "La mia offerta" trovi, per ogni mercato, un'indicazione di quanto la tua offerta sia competitiva rispetto a quella degli altri prestatori e che probabilità ha di essere accettata dai richiedenti (sulla base dei dati storici della piattaforma). In linea di massima, più le tue offerte sono competitive in più mercati possibili, maggiori sono le tue possibilità di prestare velocemente.

Sì, le somme corrispondenti alla voce “importi liberi” sono sempre disponibili e puoi riaverle indietro in un giorno lavorativo. Puoi rientrare anche rapidamente delle somme già prestate attraverso il cosiddetto Mercato secondario.

Sì, esiste un Mercato secondario (funzione “Vendi prestiti”) che ti permette di cedere i tuoi crediti ad altri prestatori. Sono cedibili i finanziamenti dove:

  •  è stata pagata almeno una rata
  •  non c’è stato alcun ritardo nel pagamento delle rate quindi il prestito risulta in bonis.

La commissione di gestione della piattaforma è pari all'1% annuale delle somme prestate e non ancora rimborsate, al netto del capitale residuo dei crediti in ritardo, è calcolata su base giornaliera ed addebitata mensilmente direttamente sul tuo conto di pagamento.

Si, gli interessi guadagnati dai prestiti contratti sulla piattaforma vengono tassati al 26%. Opyn opererà una ritenuta d'imposta alla fonte e il dato sarà recepito direttamente dall'Agenzia delle Entrate, senza che tu debba aggiungere alcuna informazione alla Certificazione Unica e senza l'obbligo di ricevere alcuna certificazione.

Viene istituito un Conto di pagamento presso di noi con l'obiettivo di registrare e custodire la tua liquidità. Le somme sono depositate presso una Banca depositaria, con l'indicazione che si tratta di Patrimonio di terzi, per cui non possono in nessun caso essere aggredite dai creditori di Opyn.

Ogni Prestatore delega irrevocabilmente a noi tutte le attività di sollecito e di recupero del credito in relazione ai pagamenti non effettuati e dovuti dai Richiedenti, anche tramite cessione del credito e inclusa l'attività di denuncia/querela di eventuali fatti penalmente rilevanti; tali attività sono meglio specificate nel Contratto Quadro. In caso di ritardo dei pagamenti, Opyn attiva autonomamente tutte le predette procedure di sollecito e recupero del credito.

È il Fondo di Protezione a tutela dei prestatori non istituzionali la cui dotazione viene alimentata attraverso contributi versati dai richiedenti. Se capiente protegge i prestatori in caso di mancato incasso totale o parziale, delle rate insolute dai richiedenti. Il fondo di protezione però non è mai da intendersi come una garanzia di recupero del capitale prestato nel caso un richiedente smettesse di ripagare il finanziamento, poiché non è pensato per pagare sistematicamente tutti i prestiti in default. È uno dei più importanti strumenti di mitigazione del rischio che Opyn ha pensato per i suoi prestatori.

Accedendo alla piattaforma puoi ritirare gli importi liberi sul tuo Conto di Pagamento, a partire da un importo minimo di € 100. L'importo ritirato è messo a disposizione della tua banca entro la fine della giornata operativa successiva a quando effettui la richiesta tramite la Piattaforma.

Il tuo Conto di pagamento è alimentato solo via bonifico dal Conto Corrente esterno che hai indicato in fase di registrazione. Il bonifico verso il tuo Conto di pagamento è tempestivamente accreditato non appena riceviamo i fondi.

Accedendo alla Piattaforma, puoi visualizzare i dettagli del tuo conto di pagamento: il saldo, le somme prestate, le informazioni sui richiedenti a cui hai prestato (ad eccezione della loro identità), le statistiche, etc.
Opyn ti fornisce le informazioni sui finanziamenti contratti e sul loro stato. Attraverso la piattaforma puoi:

  • visualizzare i finanziamenti contratti e le relative condizioni.
  • monitorare costantemente l'andamento dei relativi rapporti con i Richiedenti, comprese le scadenze e gli importi da rimborsare.

Il rendimento viene calcolato sulle somme prestate.- Le somme libere, immediatamente ritirabili, non corrono alcun rischio e come qualsiasi somma depositata su un conto corrente, non dà alcun ritorno; pertanto, la semplice divisione degli interessi incassati in un dato momento per il capitale versato dal primo giorno, non restituirà la percentuale di rendimento visibile nell'area personale.
Ciò che impatta sul rendimento mostrato nella tua area personale sono:
• Interessi incassati e prospettici.
• Eventuali spese di gestione come le commissioni.
• Eventuali perdite come prestiti in default non coperti dal fondo di protezione.
• Eventuali bonus derivanti dalle promozioni.
Ricorda che durante la vita di un prestito possono esserci delle difficoltà di rientro (semafori gialli e rossi nel dettaglio dei prestiti indicano questo tipo di situazione). La piattaforma si occuperà di attivare le misure di recupero crediti, sia stragiudiziali che giudiziali e nel caso in cui le azioni di recupero non andassero a buon fine può intervenire, in caso di capienza, il fondo di protezione. Nel caso però non fosse capiente non potrai recuperare il capitale incagliato sulla singola posizione.

All'interno della tua area personale sul portale sono riportate tutte le informazioni sui finanziamenti in corso, il loro andamento e il nickname dei richiedenti con cui è stato contratto.

Sì. Con l'opzione «profilo manuale», all'interno de "La mia offerta" è possibile scegliere la quota massima per ogni finanziamento ("prestito massimo") tra i valori suggeriti dalla piattaforma. Opyn mira alla massima diversificazione della liquidità del singolo prestatore, per cui nel "profilo manuale" è possibile che l'importo effettivamente prestato sia inferiore al "prestito massimo". 

Mentre nel «profilo gestito» l'importo di un prestito sarà impegnato al maggior livello di diversificazione possibile.

L'offerta di finanziamento può essere modificata in qualsiasi momento accedendo alla piattaforma seguendo i seguenti passaggi. Effettua login con la tua username e password, scegli la voce “il mio conto”, seleziona la voce “aggiungi fondi” e seleziona una delle opzioni di modifica: 

  • Offerta attiva: reinvestimento completo delle rate incassate. L’opzione di default di ogni profilo.
  • Reinvesti solo quota capitale. 
  • Offerta disattivata: da quel momento non si offrirà più il denaro tramite la piattaforma.

Sì, all'interno del «profilo manuale», modificando le impostazioni de "La mia offerta" puoi: 

  • Attivare/disattivare i mercati in cui vuoi prestare.
  • Definire la percentuale di "prestito massimo" in un dato mercato. 
  • Variare il "tasso offerto". 

Su quest'ultimo punto, per ogni singolo mercato, puoi decidere se abbassarlo, per rendere la tua offerta più competitiva e i tuoi prestiti più rapidi o alzarlo al massimo dell'1% rispetto a quanto stabilito dall'offerta iniziale, per evitare di fare un'offerta fuori mercato e superare la soglia di usura.
All'interno del «profilo gestito», invece, non è possibile.

Sono gli importi del tuo conto di pagamento che sono stati assegnati a un'offerta di finanziamento e che, se l'offerta sarà accettata dal richiedente, diverranno "Importi prestati". Nel caso il richiedente non accettasse l'offerta, torneranno ad essere liberi.

Sono le somme del tuo conto di pagamento che non sono ancora state prestate ai richiedenti e nemmeno assegnate ad un'offerta di finanziamento.

Nell'ambito del «Profilo gestito», ci impegniamo a prestare il tuo capitale nella maniera più rapida possibile, dando priorità alla qualità delle aziende selezionate per accedere alle offerte.
Come spiegato in precedenza, c'è un tempo fisiologico per prestare tutte le somme versate e che è necessario affinché noi possiamo selezionare al meglio le aziende da finanziare e diversificare il più possibile il tuo capitale. In questo modo riusciamo a minimizzare i rischi connessi all'investimento e a consentirti più facilmente di ottenere i rendimenti previsti.
Se il tuo denaro non viene prestato e sei con il «Profilo manuale», controlla che la tua offerta sia attiva e che sia competitiva. Se accedi al portale con i tuoi dati di accesso, nella sezione "La mia offerta", trovi per ogni mercato un'indicazione di quanto la tua offerta sia competitiva rispetto a quella degli altri prestatori e che probabilità ha di essere accettata dai richiedenti (sulla base dei dati storici della piattaforma).

Le variazioni, in termini di centesimi, sono dovute agli arrotondamenti che vengono effettuati nel momento in cui la rata viene suddivisa tra tutti i prestatori. La prima rata può essere più alta perché di solito il tempo che intercorre tra l'erogazione del finanziamento e la prima rata è superiore ai classici 30 giorni, per cui si applica il cosiddetto pre-ammortamento.

Sono cedibili i finanziamenti dove è stata pagata almeno una rata e non vi sia stato mai alcun ritardo nel pagamento delle rate.

Nel primo caso partecipi, insieme ad altri, al finanziamento del richiedente fin dal principio del rapporto. Nel secondo caso subentri nel credito di un altro prestatore al tasso contratto da questo (che non potrà mai essere inferiore al tasso offerto da te in quel mercato). I crediti acquistati nel mercato secondario sono regolari e non hanno, né hanno mai avuto, alcun ritardo nel pagamento delle rate.

L'offerta di finanziamento deve avere:

  • Un prestito massimo maggiore o uguale alla quota capitale residua.
  • Una quota capitale ceduta a un tasso inferiore o uguale a quello a cui è stato contratto il finanziamento. 

Il finanziamento verrà ceduto al prestatore che soddisfa questi requisiti, con un'offerta di finanziamento attiva sulla piattaforma e che offre il tasso più basso. A parità di tassi sarà selezionata l'offerta di finanziamento meno recente.

Ai Finanziamenti che:
• Non hanno mai avuto una rata in ritardo.
• Hanno una durata residua minore o uguale a quelle previste dalla tua offerta.
• Con quota da cedere inferiore o uguale alla quota massima ("prestito massimo") della tua offerta per quel mercato.
• Con tasso uguale o superiore a quello della tua offerta per quel mercato.

Il funzionamento è automatico: è sufficiente avere attiva la propria offerta e somme libere da prestare.

Se il richiedente è in ritardo con i pagamenti, gli verranno addebitate le seguenti spese: 

  • Interessi moratori.
  • Penale per oneri di recupero pari ad una percentuale degli importi delle rate scadute e non pagate. 
  • Commissione fissa e forfettaria in caso di necessità di rintraccio. 
  • Commissione fissa per la decadenza del beneficio del termine.  
  • Rimborso di qualsiasi spesa sostenuta per il recupero stragiudiziale dei crediti e per avviare l'eventuale azione civile e/o penale. 

In caso di azione giudiziale di recupero del credito verrà richiesto il rimborso delle spese legali e di procedimento, incluse quelle per gli avvocati.

Opyn si fa carico delle attività di recupero crediti per conto dei prestatori. In caso di attivazione delle procedure di recupero e di conseguente recupero totale o parziale dello stesso, è accreditata al prestatore la sola quota capitale del credito recuperato. Su tale importo possiamo addebitare un massimo del 50% delle eventuali spese di recupero non rimborsate dal richiedente. In nessun caso le spese potranno superare l'importo recuperato.

Gli aggiornamenti degli status dei prestiti vengono effettuati 10 giorni dopo la scadenza delle rate, coerentemente con le tempistiche dei circuiti di pagamento SEPA.
I finanziamenti con anche una sola rata in ritardo sono segnalati tra quelli "In ritardo" e vengono immediatamente attivate le procedure di recupero crediti che possono coinvolgere anche società esterne. Per ogni finanziamento è mostrato il piano rate e lo stato (regolare, in ritardo) della singola rata. Alla 4° rata impagata, il finanziamento viene classificato "in protezione" e come tale riportato nelle statistiche. Per ogni finanziamento in protezione possono essere adottate diverse strategie di recupero, fino all'attivazione del Fondo Opyn - Protezione prestatore (il cui regolamento è disponibile nella sezione Trasparenza).

No, è però possibile cedere il proprio credito, attraverso il Mercato secondario ("Vendi Prestiti"), a condizione che sia scaduta almeno una rata (quindi non nei primi giorni del finanziamento) e che il pagamento delle rate sia stato sempre regolare.

Per tutelare la privacy dei richiedenti. Opyn si impegna a verificare la correttezza e la veridicità dei dati inseriti di tutti gli utenti, tramite procedure di raccolta documentale e verifiche tramite banche dati esterne. Inoltre Opyn è vigilata da Banca d'Italia che periodicamente controlla la correttezza delle procedure operative.

Il "Fondo Opyn - Protezione prestatore" può coprire fino alla totalità dei capitali prestati e non ancora restituiti. Il fondo viene alimentato dalle stesse PMI che ottengono credito sulla piattaforma, e la capienza è in funzione delle perdite stimate da Opyn sulla base delle statistiche. Il fondo, se sufficientemente capiente, interviene proteggendo i prestatori dai tassi di insolvenza che possono presentarsi dopo aver contratto un prestito. La presenza del fondo non costituisce ad ogni modo garanzia di copertura delle perdite sui prestiti erogati attraverso la piattaforma, è pensato per mitigare i rischi derivanti dai prestiti ma non per intervenire sistematicamente per ripagare interamente tutti i default, come in caso di eventi non prevedibili (es. tassi di default più alti delle perdite attese).

Se non effettui nessun versamento non viene creato il conto di pagamento e non sosterrai alcuna spesa. Nel caso tu voglia fare un versamento in futuro potrai accedere nuovamente alla tua area personale.

Puoi inserire le variabili del prestito in questo tool “Calcola rata”.
Il piano di ammortamento previsto per la restituzione del capitale da parte delle aziende è il piano di ammortamento detto “alla francese” che è caratterizzato da rate costanti per tutto il periodo di rimborso composte da una quota capitale crescente e da una quota di interessi decrescente. La quota di interessi, infatti, ha un'incidenza maggiore nelle prime rate con rilevanza decrescente lungo l'orizzonte temporale del piano di ammortamento.

Un investimento su una piattaforma di P2P lending cambia nel tempo, ma lo fa secondo uno schema più o meno fisso che prevede 3 fasi. Nella prima fase, il prestatore versa il suo capitale e la piattaforma inizia ad allocarli sui prestiti da erogare. Il prestatore vede nel suo profilo rendimenti tendenzialmente alti e prestiti tutti regolari (identificati da un semaforo verde). Nel corso dei mesi, le aziende cominciano a ripagare le rate, ma una parte minoritaria di queste solitamente non lo fa in maniera regolare. Come conseguenza di questo, il rendimento tende ad abbassarsi leggermente, perché sulla quota di prestiti che vanno in protezione (semaforo rosso, ovvero almeno 4 rate non pagate) il rendimento viene conteggiato come zero. Questa è la seconda fase. Con il passare del tempo il prestatore potrà osservare gli effetti degli esiti dei processi di recupero crediti attivati sui prestiti in difficoltà: da una parte il successo, con il recupero della posizione, o l'insuccesso, con l'intervento del fondo di protezione o il mancato recupero del capitale. Questa è la terza fase, con il rendimento che diventa tendenzialmente costante.

No, l'investimento su Opyn non viene attualmente inquadrato come uno strumento finanziario come ad es. azioni e obbligazioni, quindi non può essere incluso in un PIR.

Esiste una funzionalità che permette di modificare questa informazione. La modifica può essere ripetuta una volta ogni 30 giorni. Ricordati di inserire sempre un IBAN di un conto intestato (o co-intestato) a te.

In ogni area personale, sotto la voce “Dove comunichiamo” è possibile inserire un indirizzo e-mail differente da quello inserito in fase di registrazione. In seguito alla richiesta di cambio, viene inviata una e-mail di conferma sul nuovo indirizzo. Si ricorda che per l'accesso alla piattaforma la username non cambia: bisogna sempre utilizzare l'indirizzo e-mail inserito in fase di registrazione.

È necessario inviare una comunicazione all'indirizzo prestatori@opyn.eu.
L'Unione europea ha predisposto uno standard globale per lo scambio automatico di informazioni bancarie tra paesi denominata Common Reporting Standard (CRS). Tale provvedimento stabilisce che le Istituzioni Finanziarie debbano identificare la residenza fiscale della propria clientela. Speciali circostanze (come studiare, lavorare o soggiornare per lunghi periodi all'estero) possono essere motivo perché tu sia residente altrove o residente al contempo in più di un paese (doppia residenza). In conformità alle norme in vigore tale informazione verrà poi inviata all'Agenzia delle Entrate.

Il denaro dei Prestatori è depositato presso una Banca Depositaria. Costituisce patrimonio di terzi e non è mai aggredibile dai creditori di Opyn, pertanto qualsiasi importo depositato e libero è tutelato senza limiti di importo. Le imprese a cui prestare il denaro sono valutate secondo tecniche evolute di credit scoring e sottoposte a controlli antifrode. Inoltre il rischio di credito dei Prestatori è mitigato dall'estrema diversificazione del rischio (la propria liquidità viene prestata, in piccole quantità, a decine di aziende) e dal Fondo di Tutela, denominato Opyn - Protezione Prestatori (nella sezione Trasparenza è riportato il regolamento integrale del fondo), che, se sufficientemente capiente, copre interamente o parzialmente eventuali insolvenze.

I soldi dei Prestatori costituiscono patrimonio destinato (depositato presso una Banca Depositaria), per legge, non aggredibile dai creditori di Opyn. Anche nel remoto caso di fallimento della banca, i soldi dei prestatori sono comunque al riparo, poiché esclusi dalle procedure di bail-in (salvataggio interno). I finanziamenti in corso hanno vita autonoma e non subirebbero alcun effetto nella remota ipotesi che Opyn cessasse la propria attività.

È possibile inviare un reclamo all'indirizzo info@opyn.eu, indicando nell'oggetto il proprio nickname e nel testo una breve descrizione della lamentela.
Il cliente non soddisfatto del riscontro può contattare il Responsabile servizio clienti allo stesso indirizzo di posta elettronica, specificando che l'email è destinata al Responsabile del servizio, il quale risponderà via email entro 5 giorni lavorativi.
In caso di ulteriore insoddisfazione o mancata risposta nei 30 giorni successivi alla ricezione del reclamo da parte di Opyn, prima di ricorrere alle vie giudiziali, potrai ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).