16 luglio, 2021

6 min di lettura

Scritto da: Alessandro Pini

Siamo l’Audi del Fintech a trazione tricolore (eroghiamo prestiti sostenibili, in modo solido, con processi affidabili e con poca manutenzione)


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La nostra piattaforma FinTech che eroga finanziamenti alle imprese è solida, affidabile, scalabile, con prestazioni super, e il valore aggiunto della creatività italiana che ci contraddistingue. Un po’ come una macchina tedesca, ma con lo stile inconfondibile del nostro made in Italy. E la capacità di conquistare l’Europa. Vi spieghiamo in 5 punti perché 

A cura di Alessandro Pini, Head of Channel Distribution di BorsadelCredito.it

BorsadelCredito.it è pronta a fare un salto evolutivo a otto anni dal suo ingresso sul mercato. Forte di una tecnologia che ci permette di garantire liquidità alle imprese in tempi rapidi e di un’esperienza ormai consolidata con il pubblico delle PMI domestiche, anche grazie alle collaborazioni con primari istituti finanziari che soprattutto nell’ultimo biennio si sono concretizzare, da Azimut a Intesa, a Banca Valsabbina e Banca Ifis.

Siamo l’Audi del FinTech a trazione tricolore e vi spieghiamo perché (in 5 punti).

Solidità

Nell’anno del Covid abbiamo comunicato numeri da record: circa 4 milioni fatturato con un ebitda di un milione. Siamo in utile, stiamo crescendo senza sosta avendo prestato solo nel 2020 circa 75 milioni di euro all’economia reale italiana in difficoltà, risultato che è già stato raddoppiato nel 2021, con oltre 154 milioni erogati da gennaio ad oggi. Abbiamo cambiato sederaddoppiato il personale (siamo oggi 37 e continuiamo ad assumere). Non siamo stati una startup cash burning e siamo riusciti a raggiungere il breakeven in tempi ragionevoli, anche a vantaggio di tutti gli stakeholder. Diventando una scale-up che già domina nell’Europa del lending ex UK.

Personalizzazione

La nostra capacità di servire il mercato di riferimento si è mostrata in tutta la sua evidenza nell’anno del Covid. Siamo riusciti, a quindici giorni dalla proclamazione del primo stato di emergenza (il 5 marzo 2020) a emettere il primo prodotto a sostegno delle attività commerciali e in genere delle imprese costrette al lockdown. Un prodotto semplice e tagliato addosso alle nuove esigenze emergenti, Cash anti Covid-19 pensato per coprire le spese fisse (affitti, consumi, stipendi) che comunque il Covid non aveva fermato. Siamo arrivati prima del Decreto Cura Italia che cercava di ottenere lo stesso risultato. E siamo andati avanti con il Cash Anti-Covid Fase 2 per aiutare le PMI alla ripartenza e poi con una serie di cartolarizzazioni che hanno decisamente ampliato la nostra capacità di erogazione. Nel solo mese di maggio 2021 abbiamo siglato un’operazione per complessivi 400 milioni. Siamo in grado di seguire il mercato mentre cambia e proporre soluzioni ad hoc ogni volta che si manifesta una nuova esigenza. Questo ci rende i partner tecnologi di riferimento che possono coprire le esigenze finanziare delle PMI contribuendo, alla tenuta prima, e rilancio poi, del sistema produttivo del nostro paese.

Prestazioni elevate

Come un’auto tedesca, garantiamo performance eccellenti e un’esperienza d’uso del tutto innovativa. Siamo in grado di far arrivare la liquidità sul conto dell’impresa richiedente nel giro di 7 giorni  all’esame positivo di ogni domanda. E in 48 ore di diamo un esito (una delibera del finanziamento) all’azienda. Come? Con un processo full digital: valutiamo l’azienda richiedendo solamente paio di bilanci e l’anagrafica,. Documentazione che integriamo con informazioni raccolte in rete che ci consentono di valutare la web reputation e la trasparenza dell’imprenditore e con un colloquio telefonico o via Zoom e che completiamo con l’analisi della nostra AI sui dati bancari che riusciamo a raccogliere per effetto della normativa PSD2. 

Siamo alla 48 esima ora e, con l’intervento umano, siamo in grado di chiudere il cerchio confermando o meno il finanziamento.

Tecnologia

Quello che ci distingue realmente e che ci consente di poter realizzare quanto espresso nei punti precedenti è la nostra tecnologia e il nostro approccio “Agile”. Tutti parlano di tecnologie proprietarie e digitalizzazione, noi, che nasciamo proprio sullo sviluppo di un software in grado di realizzare tutti gli obiettivi di cui stiamo parlando, le possediamo genuinamente. I nostri algoritmi sono basati su AI e machine learning: potenti reti neurali in grado di scambiare le informazioni da un nodo all’altro, trarre inferenze e di apprendere giorno dopo giorno dai dati che macinano. Con la nostra tecnologia siamo stati capaci di realizzare la prima tokenizzazione di portafogli di crediti, lanciata da Azimut nel corso del 2021: ovvero abbiamo trasformato i panieri in token, titoli che vengono scambiati sulla blockchain in maniera sicura e inattaccabile. E le prospettive di sviluppo sono enormi: siamo in fondo ancora all’inizio di un mondo nuovo.

Visione

Un mondo nuovo di cui abbiamo la visione chiara. In un futuro neppure così prossimo, saranno le banche i principali clienti del Fintech. Vincerà un approccio plug and play, per cui ogni istituto di credito potrà aggiungere alla sua offerta, con moduli tecnologici personalizzabili e con costi variabili, i servizi che vuole offrire ai propri clienti. Siamo certi che le partnership che si affermeranno nel futuro saranno di questo tipo. Dal nostro punto di vista, invece, quello che vogliamo realizzare sempre più è un’azienda che contribuisca a far crescere la comunità del Fintech e un azienda in grado di essere, per le banche, un punto di riferimento per ogni servizio legato alle imprese. Il credito, ma anche il payment service, le offerte ancora potenziali della PSD2 (l’account aggregation e i servizi di tesoreria per le imprese, per esempio). 

La rivoluzione è in corso e BorsadelCredito.it la sta realizzando.

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